Liceo Genoino

La storia del Liceo




Negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, molti ragazzi e ragazze di Cava de’ Tirreni, di Vietri sul Mare, di Nocera Superiore, di Roccapiemonte, di Siano e di zone limitrofe, erano costretti ad andare a Salerno, con il treno o altri mezzi di trasporto, per poter frequentare il Liceo scientifico dove c’era, allora, il solo liceo scientifico “Giovanni da Procida”, dislocato in vari edifici insufficienti e disagiati. L’amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni, nel corso dell’anno scolastico 1968/’69, avanzò, più volte, la richiesta ufficiale al Provveditore agli Studi di Salerno, al Ministro della Pubblica Istruzione ed al preside.


Negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, molti ragazzi e ragazze di Cava de’ Tirreni, di Vietri sul Mare, di Nocera Superiore, di Roccapiemonte, di Siano e di zone limitrofe, erano costretti ad andare a Salerno, con il treno o altri mezzi di trasporto, per poter frequentare il Liceo scientifico dove c’era, allora, il solo liceo scientifico “Giovanni da Procida”, dislocato in vari edifici insufficienti e disagiati. L’amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni, nel corso dell’anno scolastico 1968/’69, avanzò, più volte, la richiesta ufficiale al Provveditore agli Studi di Salerno, al Ministro della Pubblica Istruzione ed al preside.


La richiesta raggiunse il suo scopo il 1° ottobre 1969, quando iniziarono le lezioni del Liceo Scientifico di Cava, come sezione staccata, con 104 alunni suddivisi in 4 classi; tale numero si sviluppò, nell’arco di cinque anni, da 104 a 421 come segue:

    Anno scolastico 1969/1970: 4 classi per 104 alunni; la maggioranza dei ragazzi erano residenti a Cava, ma l’istituto ne raccoglieva da Vietri sul Mare, Nocera Superiore, Roccapiemonte e Siano.

Nell’anno scolastico 1974/1975 il liceo scientifico di Cava si staccò da quello di Salerno diventando Liceo Scientifico Statale “Andrea Genoino” (dal nome di un illustre storico e filosofo cavese vissuto nel secolo scorso) e divenendo presto un grosso istituto con oltre 1.000 alunni e 80 insegnanti distribuiti in 8 sezioni e 40 classi.

La presidenza della sezione staccata era, ovviamente, affidata a quella del liceo salernitano, prof. Emilio Di Leo, che scelse, come fiduciario a Cava, il prof. Vincenzo Cammarano. Con la raggiunta autonomia, nel 1974 divenne preside titolare il prof. Luigi Brescia Morra a cui successero il prof. Vincenzo Cammarano (preside facente funzione dal 1975 al 1977), il prof. Donato Cosimato (1977/’78), il prof. Mauro Prisco (1978/’79), il prof. Cesare De Sio (1979/’80), la prof.ssa Emilia Persiano (1990/2009), la prof.ssa Maria Olmina D’Arienzo (2009/2018) ed infine la prof.ssa Stefania Lombardi, attualmente alla guida dell’istituto, a cui è stato affidato dall’anno scolastico 2018/’19, il più grosso istituto della cittadina.